sabato, 28 ottobre 2006
LA POESIA DELLA SETTIMANAda Cominciamo dai salici - di Remo Rapino

La tua voce a sera era un evento
quasi venisse alla terra discesa
da un residuo di parole mai nate,
un dire appena tra i luoghi di casa:
trasalimenti essenziali. Forse
per questo fu sarabanda di cuore
e nervi scoprire quelle poesie
tra le cartelle dei pagamenti,
una brezza d’incantamenti sottili
e maschere a velare smarrimenti
nell’intricato rosario del vivere.

A mandarle a memoria ne rivedo
le “o” piccoli tondi di meraviglia
stampigliati dalla sant’Olivetti 32
che a mettere il foglio controluce
si smirciava una gruviera di cielo
con sbreghi di nuvole ingrugnite
e dentro ci giocavano tremule voci
dello scirocco che saliva dal mare.
C’era quel silenzio paziente
degli ulivi: di certo meglio
di questo vuoto che lacera e grida.

[da Cominciamo dai salici - Crocetti Editore, 2002]

Remo Rapino


Cominciamo dai salici - Remo Rapino - Crocetti Editore, 2002Remo Rapino, è nato il 22 agosto 1951, docente di Filosofia e Storia nel liceo classico di Lanciano.

Ha ottenuto riconoscimenti per la poesia e per la narrativa.

Alcune pubblicazioni: Un cortile di parole (Carabba, 2006),
Cominciamo dai salici
(Crocetti, 2002), Dissintonie (Firenze 1993), C. Michelstaedter: L’asintoto, il peso e l’assoluto impossibile (Bomba 1994), La Vita buona (Faenza 1996), Caffetteria (Faenza 1998), Anxanavis (Treviso 1998), Terre rosse terre nere (Chieti 1999).

Altri scritti su riviste e antologie.





postato da: Poetilandia alle ore 00:54 | Permalink | commenti (1)
Commenti
#1   18 Gennaio 2007 - 20:10
 
bella, come le altre del professore
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente AnxaeDauko

Commenti

categoria:poesie in vetrina 2006
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