Echi lontani
Vedo le vie dei canti
spaziare per continenti
e secoli
come si proietta
la luce infranta in se stessa
divina l’idea
d’essere noi immortali
uomini che lasciano
scie di canti nel tempo
ed ogni tanto noi
a coglierne il profondo eco
vedo le vie dei canti
antichi guardiani
a custodirne l’essenza
spesso un pensiero mi assale
quel desiderio guerriero
di pace interna nel cuore
battente vita che sorge
vedo le vie dei canti
assumere forme terrene
ed apparenti ricordi
a surreale disegno
scivola il tempo
accarezzandoci il volto
e variandone i lineamenti
saggiamente concede
l’anima nostra all’eterno
Massimo Moretto aka “Ottobrino”
postato da: Poetilandia alle ore 23:36 | Permalink | commenti
categoria:poesie in vetrina 2006
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