sabato, 12 novembre 2005

FRAMURA

Framura ti si appiccica addosso
e ti fa olivo.
Sono contorta come il sentiero
delle Murte percorso mille volte
e mai scoperto abbastanza.
Si ama o si odia
questo posto secco e da conquistare.

Gradini, scalette, mattoni o pietre
attendono il piede incerto
del forestiero che resta
incantato per sempre dai profumi aspri
e dai colori forti di queste terre a picco sul mare.

Ogni angolo apre un sorriso.

Una corolla, un fiore, un gatto, un raggio di luce
sulla foglia, un grappolo d'uva...

Lo sguardo del nonno negli occhi di mio fratello...

Framura, mi farai impazzire.

Ti perdo e ti riprendo. Ti rincorro.

Framura il sogno di chi non può sognare.

[da "Nuvole tra gli ulivi"]


Elisabetta Robert Castagnola   

    Elisabetta Robert Castagnola

 

 

 

postato da: Poetilandia alle ore 07:13 | Permalink | commenti
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categoria:poesie in vetrina 2005
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