sabato, 27 agosto 2005

LE LONTANE CATTIVE NOTIZIE

Dolore demente,
perché stimoli i miei sguardi ,qui,
lontano dalla mia terra.

                 I filari di Kiwi magri,
come il ventre dell’indigenza.

La neve e l’erba s’ammantano di sé.
E scopro la profondità delle pianure,
come la luminosità di questi ampi orizzonti.

Dai frammenti e dalle cadute
alzo gli occhi, verso l’unità.

Federico Masti 

  

       Federico Masti

 

postato da: Poetilandia alle ore 00:04 | Permalink | commenti (1)
Commenti
#1   21 Ottobre 2005 - 18:40
 
le lontane cattive notizie ci raggiungono sempre non è vero?
ma stai tanquillo l'ultima non ci raggiungerà, anzi, il contrario.
e ci immergeremo nuovamente alla fonte come un raggio di luce senza scomporre l'unità dell'acque. oviamente questa trovata qui è di Dante, l'Alighieri.
utente anonimo

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