NOSTALGIA - di Bruno Gasparri
Terra lontana dalle molte promesse
nuova, diversa e tutta la veste
Vita, colori, profumo, grida e gente,
tutto si fonde e confonde in un tremito
compresso nel profondo del cuore.
Stretto nel petto e la nostalgia del ricordo,
non c' è il rumore della città lontana,
non c' è l'amico che di mattino saluta
confusa è la mente da uno strano silenzio.
Immobile siedo sulla roccia tagliente
davanti al mare che fonde nel cielo
guardo l'onda rotolare potente
infrangersi sulla spiaggia rovente,
piccole bianche nubi spinte dal vento
danzano nel cielo sbiadito dal sole.
Solo sperduto nell'immenso del tempo
chiudo gli occhi per ritrovarmi con lei
mentre m'avvolge con il suo calore d'amore
sprigiona, sconosciuto vergine profumo
libero fonde nell'aria limpida come cristallo
vola di fiore in fiore
come un'ape che di nettare s'inebria
danza cantando allegra melodia
con la dolcezza stupita nel cuore
che batte e batte
mentre il tempo scivola via.
Bruno Gasparri
















