
Antonio Sangervasio, è l'autore in vetrina del mese di febbraio 2007.Nato a Roma il 10 Settembre 1970, attualmente lavora come tecnico di laboratorio presso la Galileo Avionica, ma da sempre scrive poesie per passione.
Ha iniziato scrivendo rime per gli amici, per gioco; si diletta a comporre piccole rime per Radio Italia Network, prima, e per Play Radio, adesso, con Stefano Gallarini.
Le sue poesie hanno una musicalità che si richiama al ritmo incisivo della musica con un sapiente e particolare uso dell’allitterazione al fine di ricreare il suono ossessivo e incessante di un fiume in piena.
La necessità di scrivere ciò che sente dentro gli nasce spontanea dall’animo, “... soprattutto quando sono solo ...”, come lui stesso dichiara. “... in quei momenti la mia mano diventa un fiume in piena e scrivo, perché ne sento il bisogno. Gli stati d’animo appaiono e scompaiono, con improvvisa velocità, e lì avverto la necessità di scrivere. E so che questa voglia non mi abbandonerà mai ...” (concorso Mentana rivista nomentanum).
Ha pubblicato alcune poesie sul mensile "Amicizia" di Roma, "Poeti e Poesia" di Roma, "Nomentanum", "Le nuvole" di Napoli, "La voce del nord est" e su diversi siti internet.
Partecipa alla trasmissione "POETI E POESIA" sulla emittente laziale "TELEVITA" come ospite di poesia.
Da sempre attratto dalla poesia e grazie alle insistenze di un'amica, a febbraio del 2005 partecipa ad un concorso nazionale di poesia inedita e vince il primo premio assoluto.
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ATTIVITÀ LETTERARIA
- Primo classificato ai seguenti Concorsi Letterari: OMNES ARTES Mentana 2005; HABERE ARTEM Guidonia 2005: L'UOMO E IL MARE Imperia 2006; ASSOCIAZIONE CHIESE STORICHE Palermo 2006; Concorso FALCO DI Savona 2006; Concorso STESICORO Reggio calabria 2006.
- Secondo classificato ai seguenti Concorsi Letterari: FIORI DI CAMPO 2005 Landriano Pavia; L'ACQUA 2006 ed. Farnedi Cesena; POESIE IN CORNICE tappa Gugliano di Campania.
- Terzo classificato al seguente Concorso Letterario: IRENE SPARAGNA Latina 2006.
- Quarto classificato ai seguenti Concorsi Letterari: ERMELLINO Salerno 2006; LA VOLPE ROSSA 2006 Roma.
- Quinto classificato al seguente Concorso Letterario: LE NUVOLE PETER RUSSELL Napoli 2006.
- Sesto classificato al seguente Concorso Letterario: POETI DELL'ADDA Milano 2006.
- Settimo classificato al seguente Concorso Letterario: CERDA 2006 Palermo.
- Ottavo classificato ai seguenti Concorsi Letterari: CERDA 2005 Palermo; S.VINCENZO Tivoli 2006; AMA ROSSELLA Roma 2006.
- Nono classificato ai seguenti Concorsi Letterari: DE BELLIS Bari 2006; DUEERRE Ragusa 2006.
- Menzioni speciali di merito ai seguenti Concorsi Letterari: IL FUOCO Roma 2005; I COLORI Cesena 2005; PANZA Isola d'Ischia 2006; MISILMERI Palermo 2006; MENZIANA Roma 2006; INSIEME NEL MONDO Savona 2006; AMICO ROM Lanciano 2006; DECATHLON Torino 2006; IN CERCA DI POESIA Roma 2006; OTTAVIO NIPOTI Pavia 2006; GRANELLI DI PAROLE Messina 2006; CALICANTUS POESIA EDITA LIBRO Messina 2007.
- Segnalazioni e finali ai seguenti Concorsi Letterari: POETI DEL LAZIO 2005; IL FARO Brindisi 2005; POESIE IN CORNICE 2006; CALICANTUS Messina 2006.
RADIO
- Collaborazione con Radio Italia Network, prima, ed ora con Play Radio come poeta in rima con Stefano Gallarini 2003-2006.
- Collaborazione con Radio Flash, trasmissione ilbelloelabestia.it Roma 2006.
- Intervista Radio Flash, trasmissione poesia 2005, "il naufragar m'è dolce".
PUBBLICAZIONI
Autore: Antonio SangervasioTitolo: Battiti primordiali
Editore: Il Filo Edizioni
Collana: Nuove Voci
Prezzo: Euro 12,00 - Pag. 74
ISBN: 88-7842-201-0
Per acquistare il libro è sufficiente inviare una mail di richiesta all'indirizzo ordini[at]ilfiloonline.it
[dalla prefazione]
La poesia di Antonio Sangervasio trae ispirazione dalla Natura e dalla sua forza, distruttrice e vivificatrice allo stesso tempo. Come un suo elemento il poeta, l’uomo, si unisce ad essa, ne diventa parte e subisce e vive le sue trasformazioni, i suoi squarci improvvisi. E proprio come squarci improvvisi si aprono le liriche di Battiti primordiali: brevi, frammentari, i suoi versi creano continue sinestesie tra gli uomini e ciò che li circonda, come a stabilire rapporti causali tra loro, come se si implicassero a vicenda, intimamente legati, quasi avvinti l’uno all’altro. […] Il silenzio, la contemplazione di sé e dell’altro da sé: sembra che l’uomo possa conoscersi e riconoscersi solo nel confronto con la realtà circostante, con altri sistemi di vita, con realtà diverse dalla propria. […] Le assonanze frequenti, la ricerca metrica, la leggerezza del settenario, conferiscono alle poesie di questa silloge un suono, una musicalità tutta interna: battiti primordiali, appunto, ritmi continui e incessanti, scorrere sincopato delle parole, del tempo, della vita.
Autore: Antonio SangervasioTitolo: Amnesie rivelate
Editore: Edizioni I Fiori di Campo
Collana: I Fiordalisi
Prezzo: € 5.50 - Pag. 32 - 14x20.5
ISBN: 88-7350-277-6
[dalla prefazione]
Una poesia che manifesta urgenze espressive moderne e d'impatto. Amnesia, come vuoto di ricordi. Ma anche come bisogno di sapere, riempiendo vuoti di conoscenza, in una costante e precaria ricerca di orme rese invisibili dalla foschia. "In quei momenti la mia mano diventa un fiume in piena e scrivo, perchè ne sento il bisogno. Gli stati d'animo appaiono e scompaiono, con improvvisa velocità, e lì avverto la necessità di scrivere. E so che questa voglia non mi abbandonerà mai".
Con "Amnesie rivelate" ha ottenuto la vittoria nel concorso I FIORI DI CAMPO 2005 ed I FIORI DI CAMPO Landriano (PV).
ANTOLOGIE
Presente in 64 antologie nazionali.
COLLABORAZIONE SITI E RIVISTE
- Redattore del sito millestorie.it
- Collaboratore del sito fuscapoesia.it
- Redattore del sito irenesparagna.it
- Redattore del mensile online culturale STRAVAGARIO EMOZIONALE
TV
Partecipazione alla trasmissione "POETI E POESIA", dic 2005, su Televita Roma
RIVISTE
Suoi testi sono presenti nelle seguenti riviste: Poeti e poesia; Nomentanum; La voce del nordest romano; Ennepilibri poesia in notes; Club dei poeti.
Alcune poesie:
| il blocco delle immagini E' giusto cosi'. Meritato riposo senza paura del risveglio. Brividi inconsci reminescenti. Di sogni notturni. Svanisci a fumetti. Ancora parlami di te e di questa fiaba, che è sogno di perla e madre di fato. Non andare ,appari. Ancora cosi' intatta, domattina e limpida come il mare del corallo. e mille stelle Limpida di tramontana esci fuori. La città sorretta da fili di natale, diventa avorio. I fiori vergognosi sono muti spettatori ed i colori che saltellano nel buio. Docile sospesa e solo questione di ore e poi cadranno questa notte e queste stelle. vortici Spirali rotanti sospese. Infranti i cristalli del cielo. Lampi continui mutanti recidono il tempo e la mente. Rinasce la luce dal niente. Luci su noi. Il suono sonante soave di lacrime tue. Musica appare di dolci cascate. [da Amnesie rivelate - Edizioni I Fiori di Campo] |
il viaggio dei poeti Il poeta non viaggia nei luoghi, il poeta è gia’ nei luoghi. Il viaggio lo ha gia’ vissuto, il poeta in fuga ha strappato mille mondi, i dettagli li ha già ingranditi, oppure li ha ridotti a graziose miniature. E’ già un qualcosa valorizzare il mondo fuori, secolarizzare i valori della vita. Il viaggio della storia si ripropone perenne, con le stesse ombre e giochi di luce, come una mattina in treno. La religione li fa attraversare Tutti gli strati fino al Dio Cuore. Il poeta cerca nei luoghi, in via d’estinzione,senza propagande alcune. Osserva le alternanze di comparse e dissolvenze, fluttuazioni del corpo oltre che della mente. La poesia è il luogo che si pensa Non arrivi, senza una meta. L’unica strada che un poeta Vuol scoprire, è quella dove si insegna il linguaggio universale dei bisogni. percorsi del cuore Non ho piu' niente da dare, dopo che ti ho donato il mare, dopo che questo zucchero l'ho tramutato in sale, Dopo che i nostri sogni azzurro cielo, si trasformano in alveare. Dopo che a mani nude scarnifico al mazzo i fiori del male. Dopo le stagioni dell'amore. Dopo che il freddo diviene sudore. Dopo il silenzio del conto delle ore. Dopo che per te mistifico il destino, soltanto con l'idea di averti, sorridente,vicino. |
















