Scrivo di notteScrivo di notte
esemplare randagio nelle poche
ore di un canto sparso
chiedendo al buio ancora appena un tratto
che snidi la mia voce
talvolta corre una risata fuori
e assaggio l’aria e fraternizzo in me
con l’amore che circola. Talvolta
resto sospeso in bilico.
Ogni mia notte è un canto di passaggio
dal mio tempo allo spazio.
[da " Sette poeti del Premio Montale 2001" - Crocetti Editore, 2002]
Filippo Davoli
L'AUTORE - Nato a Fermo, Filippo Davoli, vive e lavora a Macerata. In ambito poetico ha già dato alle stampe sette libri, tra cui si ricordano:"Poemetti del contatto" (1994);
"Alla luce della luce" (Nuova Compagnia Editrice, Poeti di ClanDestino, 1996 – Introduzione di Franco Loi);
"Un vizio di scrittura" (Stamperia dell’arancio, 1998) segnalato al Premio “Montale” 1999;
"Una bellissima storia" (Stamperia dell’arancio, 2000), finalista al Premio “Dario Bellezza” 2001;
"padano piceno
" (GED, Biblioteca di Ciminiera, 2003).Ha inoltre pubblicato 14 solitari, nel volume "7 poeti del Premio Montale" (Crocetti, 2002).
Suoi interventi (sia poetici che critici) sono apparsi in varie riviste, tra cui “Hortus”, “Origini”, “La Clessidra”, “Letteratura tradizione”, “Verso”, “Arca”, www.poesia.it, www.agliincrocideiventi.it e www.diariodipoesia.it.
E’ compreso nell’antologia La poesia delle Marche. Il Novecento (Il Lavoro editoriale, 1998), ne Il pensiero dominante – Poesia italiana 1970-2000 (Garzanti, 2001) e in Vent’anni di poesia (Passigli, 2002), a cura di M. Luisa Spaziani.
Insieme allo scrittore Giovanni Cara ha fondato e dirige la rivista di poesia narrativa musica arte teatro e cinema, “Ciminiera”.



















Compare in antologie pubblicate in Argentina (