Cenere e stelle di Corrado Benigni, tratta da Alfabeto di cenere (Lietocolle, Falloppio 2005) e' la poesia in vetrina della settimana.Cenere e stelle
C'è un silenzio che oscilla nella carne
polvere che lacera il respiro
il tempo ci inghiotte
alla velocità di un urlo.
Verso questo cielo
di cenere e stelle
si tendono le mani
in cerca di cibo
come alberi contro la notte
ora che nel sangue l'attesa
è luce che si fa ruggine.
[da Alfabeto di cenere, Lietocolle, Falloppio 2005]
Corrado Benigni
L'autore - Nato a Bergamo nel 1975 dove vive e lavora, ha pubblicato la raccolta poetica “Alfabeto di cenere” (Lietocolle, 2005). Sue poesie sono apparse su diverse riviste e giornali, tra cui Clandestino, Specchio della Stampa, Confini e Avvenire.[da LiberInVersi] Corrado Benigni - Da una luce contraria - Inediti
Preghiera
Quale risveglio ci raccoglierà
in fondo al vortice lento dei giorni?
Quale inizio? Chiedono
fitte come parole
queste pieghe nelle mani.
Qui è nostra l’attesa di chi
aspetta nessuno e
cerca nel vento il suo nome, il respiro
di una mano dove appoggiare
il peso greve della sete –
Madre di tutti i battesimi
ricorda questi figli
disobbedienti alle leggi della pazienza
veglia questi occhi senza riparo
che troppo cielo ferisce
e non lasciare
non lasciare questi passi
sperduti nel silenzio – nell’urto
che ci accoglie a dismisura
di fiato.
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Radice
Chi sei colpa senza nome
che ancora scavi come un cerchio
fiamma chiara dell’invisibile che
vegli vorace sulla demenza del mio sonno?
Ora la notte è un silenzio spogliato
un controluce di passi che risale la mente
e nel buio dello specchio si rompe il seme
il sangue torna alla sorgente
luce impaziente fra le dita
la fronte pronta per il battesimo
quest’aria improvvisa che muove le porte.
Attendo il nascere nel sangue
l’acqua pura delle stelle
e un vento che batte alle tempie,
perché tutto tutto torna alla radice.
















Ma oltre queste verità e dentro queste





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