[a nonno]
Senza neanche che me ne accorgessi, nella notte la malattia ti aveva scavato ancora
il naso si era affilato, il cranio era ormai pelato, solo una chiazza incrostata di peli avevi sul petto.
Mamma decise di non toglierti più neppure il pannolone
perché spostarti di lato, forse il cuore non ce l'avrebbe fatta.
Eri sporco, un liquido marrone colava giù dalla gambe e impregnava le coperte.
Anche dal naso ti usciva roba rossa in continuazione, in quattro non facevamo in tempo a pulirti.
Nella bocca, nonno, avevi ancora il cucchiaio di crema che ci lasciammo ieri.
Il medico disse che morirai affogato.
Mai, come in questo giorno, e con questi occhi, nonno, ti ho amato.
[dal volume “ai miei nonni” (Bandecchi & Vivaldi, 2004)]

Luca Nannipieri

















