sabato, 27 agosto 2005

LE LONTANE CATTIVE NOTIZIE

Dolore demente,
perché stimoli i miei sguardi ,qui,
lontano dalla mia terra.

                 I filari di Kiwi magri,
come il ventre dell’indigenza.

La neve e l’erba s’ammantano di sé.
E scopro la profondità delle pianure,
come la luminosità di questi ampi orizzonti.

Dai frammenti e dalle cadute
alzo gli occhi, verso l’unità.

Federico Masti 

  

       Federico Masti

 

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sabato, 20 agosto 2005

Quattro passi all'indietro

Uno.
cado e non mi rialzo
dentro un mare di spazzatura
forse merda
non penso
nuoto soltanto
perché le mie braccia mi ordinano di farlo.

due.
la guancia sinistra mi fa male
dentro provo rancore
fuori sono una furia
non recito
mi dirigo alla discarica
perché le mie gambe mi portano lontano da te.

tre.
ho solo bevuto vino rosso
cerco le chiavi dell'auto
pensi ad un ubriaco
ma il bimbo non lo voglio proprio
posso non essere un buon padre
questo schiaffo non mi lascerà un segno.

quattro.
pensavo ad una cena romantica
ed invece arriva la cicogna puttana
con un cazzo che non è il mio
e che io dovrei succhiare
preferisco bere vino rosso e non parlare
ma già mi alzo e me ne vado.

Luca Colognoli - Visita la pagina dell'autore

 

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sabato, 13 agosto 2005

Clamori del mattino

Clamori del mattino
visitano i nostri luoghi,
rovistano tra pieghe scoperte
dei nostri sensi.

Li lasciamo fare.

Che il mondo guardi
la luce nella tua bocca
appena schiusa,
lo sopporterò (per un istante
o due).

Francesco Sicilia - Visita la pagina dell'autore

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sabato, 06 agosto 2005
Divieto di sosta

Può parcheggiare in vita
soltanto chi ci risiede,
i sognatori,ahimè!,
son tutti in rimozione.

Così danzo senza saper ballare
gioco e non so barare
canto ma non ho voce
vivo solo in apnea.
Dei ed eroi
mi dicono di un mondo
ogni volta rinato
dai sogni degli uomini,
un mondo perduto
soltanto addormentato
dove danza e gioco
inventano la vita,
dove i pensieri
come racconto ininterrotto,
tacitamente scorrono
in perenne divenire.

Domenico Di Fatta

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